|
|
|
Informativa |
|
Le
previsioni meteorologiche qui presentate sono da considerarsi ad uso ed
interesse personale, non hanno scopo di lucro e non devono essere usate per scopi professionali. Il
webmaster, il previsore ed i loro collaboratori declinano inoltre ogni
responsabilità per eventuali danni morali e/o materiali occorsi a persone
e/o a cose in seguito ad un uso improprio delle previsioni.
Previsioni
elaborate da Marcello Mazzoleni, dando uno sguardo ai principali
modelli previsionali ma basandosi soprattutto sulla propria esperienza
e sulla propria passione.
|
|
ANALISI SINOTTICA ED EVOLUZIONE GENERALE |
|
Elaborazione di: Lunedì 23 Novembre 2009 - ore 8,00
Per l’intera settimana e anche nei primi giorni di quella successiva
una vasta saccatura in quota accompagnata da profondi minimi barici al
suolo interesserà la fascia tra la Groenlandia, l’Atlantico
settentrionale, le isole britanniche, la penisola scandinava, l’area
mitteleuropea, le repubbliche baltiche e la Russia. Nel contempo la
pressione a tutte le quote si attesterà su valori alti o relativamente
alti fra il medio Atlantico, il nordafrica, il Mediterraneo orientale,
l’area balcanico-carpatico-danubiana, il mar Nero e il Vicino Oriente.
Fino a giovedì il campo barico a tutte le quote si manterrà alto anche
sull’Europa occidentale, sul Mediterraneo centro-occidentale e dunque
anche sulla nostra Penisola. Nelle medesime aree, a partire da giovedì
e almeno sino ai primi giorni della prossima settimana, la pressione
atmosferica subirà poi un deciso calo, ad opera della discesa di
latitudine della sopracitata vasta saccatura fin sulla Francia e sulla
penisola iberica, con graduale coinvolgimento anche dell’Italia.
La Lombardia in particolare fino a mercoledì si troverà sotto correnti
portanti dai quadranti occidentali, garanti di tempo stabile, mite e
soleggiato sui rilievi e invece umido, freddo e nebbioso o con nubi
basse stratiformi in pianura, secondo le modalità descritte nel
bollettino. A partire da giovedì e indicativamente sino a martedì
seguirà poi una fase debolmente perturbata, con correnti in quota
sudoccidentali che ci regaleranno ancora una volta cieli in prevalenza
coperti e associate precipitazioni diffuse, deboli tra giovedì e
sabato e moderate tra domenica e martedì. Il campo termico si
attesterà sempre su valori tipici dell’ultima decade del mese di
novembre sulla fascia di pianura, mentre sarà mite per la stagione sui
rilievi fino a mercoledì, per poi portarsi in linea con la norma anche
in quota a partire da giovedì e durante la fase perturbata di fine
novembre / inizio dicembre, che porterà nevicate deboli o moderate
lungo i rilievi fino a quote medio-basse, ovvero indicativamente tra i
700 e i 1200 metri di quota.
Rinviamo all’importante aggiornamento di venerdì tutti i particolari
sulla fase perturbata che ci terrà compagnia a fine mese e
concentriamoci ora nel dettaglio sul tempo dei giorni a noi più
prossimi.
|
|
PREVISIONE |
|
Lunedì 23
Su Alpi, Prealpi e Appennino pavese oltre i 300-600 metri di quota
in mattinata e nel pomeriggio tempo soleggiato con cielo in
prevalenza poco nuvoloso per nubi alte e sottili in transito. In
serata rapido aumento della nuvolosità, con passaggio a cielo da
nuvoloso a coperto.
Sulla fascia di pianura e nei fondovalle avremo invece un cielo in
prevalenza coperto per nubi basse stratiformi e/o nebbie in
sollevamento, con solo temporanee e locali schiarite soleggiate o
stellate a seconda degli orari laddove le nubi saranno meno
compatte, in un contesto di cielo molto nuvoloso.
Sulla fascia di pianura e nei fondovalle nebbie diffuse al primo
mattino e poi di nuovo dalla serata, con foschia densa e persistente
tra il tardo mattino e il pomeriggio in concomitanza del
sollevamento e/o del diradamento delle nebbie.
Assenza di precipitazioni su tutti i settori, salvo temporanee
acquerugiole da elevata umidità nei bassi strati in pianura e nei
fondovalle, con accumuli tra 0 e 1 millimetri.
Minime tra 4 e 6 e massime tra 10 e 12 gradi nel milanese, con clima
freddo-umido e atmosfera tipicamente autunnale.
Venti nel milanese deboli in prevalenza dai quadranti sudoccidentali.
Martedì 24
Su Alpi, Prealpi e Appennino pavese oltre i 300-600 metri di quota
nottetempo e al mattino cielo da molto nuvoloso a coperto. Schiarite
soleggiate sempre più ampie dal mezzogiorno, con tempo soleggiato
nel pomeriggio e cielo da nuvoloso a poco nuvoloso per nubi alte e
medio-alte in transito. Serata stellata e con poche nubi alte e
sottili in transito.
Sulla fascia di pianura e nei fondovalle avremo invece un cielo in
prevalenza coperto per nubi basse stratiformi e/o nebbie in
sollevamento, con solo temporanee e locali schiarite soleggiate o
stellate a seconda degli orari laddove le nubi saranno meno
compatte, in un contesto di cielo molto nuvoloso.
Sulla fascia di pianura e nei fondovalle nebbie diffuse nottetempo,
al primo mattino e poi di nuovo dalla serata, con foschia densa e
persistente tra il tardo mattino e il pomeriggio in concomitanza del
sollevamento e/o del diradamento delle nebbie.
Assenza di precipitazioni su tutti i settori, salvo fiocchi di neve
in nottata lungo i crinali alpini di confine e eccezion fatta per
temporanee acquerugiole da elevata umidità nei bassi strati in
pianura e nei fondovalle, con accumuli tra 0 e 1 millimetri.
Minime tra 4 e 6 e massime tra 10 e 12 gradi nel milanese, con clima
freddo-umido e atmosfera tipicamente autunnale.
Venti nel milanese deboli in prevalenza dai quadranti sudoccidentali.
Mercoledì 25
Su Alpi, Prealpi e Appennino pavese oltre i 300-600 metri di quota
nottetempo cielo stellato e perlopiù poco nuvoloso per nubi alte e
sottili in transito. In mattinata e nel pomeriggio tempo soleggiato
con cielo da poco nuvoloso a nuvoloso per nubi alte e sottili in
transito. In serata rapido aumento della nuvolosità, con passaggio a
cielo da molto nuvoloso a coperto.
Sulla fascia di pianura e nei fondovalle avremo invece un cielo in
prevalenza coperto per nubi basse stratiformi e/o nebbie in
sollevamento.
Sulla fascia di pianura e nei fondovalle nebbie diffuse al primo
mattino e poi di nuovo dalla serata, con foschia densa e persistente
tra il tardo mattino e il pomeriggio in concomitanza del
sollevamento e/o del diradamento delle nebbie.
Fino al tardo pomeriggio assenza di precipitazioni su tutti i
settori, salvo temporanee acquerugiole da elevata umidità nei bassi
strati in pianura e nei fondovalle. In serata compaiono pioviggini
diffuse e intermittenti tra l’Appennino pavese e la pianura
centro-occidentale. Accumuli tra 1 e 3 millimetri nel milanese.
Minime tra 5 e 7 e massime tra 10 e 12 gradi nel milanese, con clima
freddo-umido e atmosfera tipicamente autunnale.
Venti nel milanese deboli in prevalenza dai quadranti sudorientali.
|
|